Un presepe di solidarietà e accoglienza

«In miniera tra i presepi» 2017: il presepe della 2A - Scuola secondaria di Sant'Anna Arresi

Anche quest’anno abbiamo partecipato alla mostra-concorso «In miniera tra i presepi» presso il Museo del Carbone di Carbonia. Per due anni consecutivi le classi teuladine della Scuola secondaria si sono aggiudicate il primo premio. Questa volta la Scuola secondaria di Sant’Anna Arresi ha conquistato il secondo posto, preceduta solo dalla Scuola dell’infanzia di Cortoghiana.

Il presepe 2017 rappresenta un ambiente marino arricchito di materiali naturali e di riciclo, ed è stato realizzato dagli alunni della 2 A con l’aiuto delle professoresse Tiziana Agus e Ornella Balia.

Anche quest’anno abbiamo scelto un tema attuale: quello dell’immigrazione clandestina. Sono all’ordine del giorno le immagini di poveri emarginati, uomini e donne disperati, senza più illusioni, senza nulla da perdere; le immagini di miserabili provenienti da paesi privi di evidenza economica o politica; le immagini di folle anonime, senza un passato, che si imbarcano per raggiungere terre sconosciute dalle quali mendicano salvezza.

Molte di queste storie riescono fortunatamente a toccare le nostre coste, riescono ad incrociare le nostre storie borghesi, dopo aver rischiato di venir meno durante un viaggio battezzato con l’espressione “viaggio della speranza”.

Questo è il messaggio che abbiamo voluto rendere plastico. Interpretando con valenza positiva l’ambiente del mare, il nostro presepe diventa un paradigma di solidarietà e di accoglienza. Abbiamo scelto elementi naturali provenienti dal mare, quel mare che diventa madre e padre, grembo che unisce i popoli e che parla la sola lingua riunificatrice: quella della libertà, che è la vita di tutti e di ciascuno.

 

Il “making of” del presepe sulla nostra pagina Facebook

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